18/7/2020 – Il percorso tra le infrastrutture aeroportuali che ovunque, al di fuori della Toscana, crescono e si sviluppano con il sostegno bipartisan di tutti, ci porta questa volta a Foggia, dove in questi giorni ripartono i lavori di allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa”. L’ntervento, atteso da lungo tempo, aveva visto la posa simbolica della prima pietra e l’avvio di opere propedeutiche nell’aprile 2019 e l’apertura del cantiere per la pista lo scorso dicembre, poi interrotto in marzo per l’emergenza Covid-19 (al momento della sospensione erano state completate il 55% delle opere).

Lo scalo di Foggia dispone della pista 15/33 di 1.438 metri su cui finora hanno operato saltuariamente con voli di linea e charter velivoli turboelica, oltre all’aviazione generale. L’allungamento a circa 2.000 metri ha l’obiettivo di far operare i velivoli a minore capienza delle famiglie Airbus (in particolare l’A319) e Boeing (versioni più piccole), da utilizzare per rotte nazionali ed europee che si auspica di poter attivare con vettori low cost e charter. La stima iniziale del traffico è di circa 100.000 passeggeri annui, con prospettiva di raggiungere i 300.000 passeggeri (nel 2019 sono stati registrati 387 passeggeri di aviazione generale) per servire, oltre che la città e la “Capitanata”, le località turistiche del Gargano, le Tremiti e luoghi attrattivi come San Giovanni Rotondo, in alternativa all’uso dello scalo di Bari o di scali fuori regione.

Il “Gino Lisa” di Foggia (3 km dal centro cittadino) per ora non è inserito tra gli scali di interesse nazionale riconosciuti dal Piano Nazionale Aeroporti vigente ed è il quarto aeroporto commerciale della Puglia, con Bari, Brindisi e Taranto, tutti e tre dotati di piste di 3 km o più (rispettivamente 3.000, 3.048 e 3.200 metri) dopo gli allungamenti attuati a Taranto (2007) e Bari (lo scorso febbraio la cerimonia di inaugurazione).

L’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia, su cui in passato sono stati già investiti fondi pubblici per aerostazione e impianti, è anch’esso sostenuto da finanziamento pubblico, reso possibile da particolari procedure messe in atto nel 2019 dal governo (istituzione di un SIEG, Servizio di Interesse Economico Generale) per rendere attuabile alla luce delle normative europee tale investimento su uno scalo di questo tipo.

Promuovendo lo sviluppo dell’aeroporto di Foggia il primo governo Conte, con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, in occasione dello sblocco dei lavori esprimeva grande soddisfazione per un atto che assicurerà ai pugliesi “un altro importantissimo scalo aeroportuale (il quarto), all’altezza della grandezza della regione”.

Felici per la Puglia e per Foggia, lasciamo a chi legge ogni valutazione comparativa con quello che qui è stato inventato e viene inventato per ostacolare i progetti per l’aeroporto di Firenze e della relativa area metropolitana e il sistema aeroportuale toscano…

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3 Responses to Puglia: ripreso l’allungamento della pista di Foggia

  1. Salvatore ha detto:

    Tajani ha detto che la Ceccardi ha cambiato idea sulla nuova pista di Peretola, ma io non mi fido della pisana, adottero il voto disgiunto come mi ha consigliato Admin ,votando Giani come Governatore della Toscana, e come partito uno di centrodestra

    • admin ha detto:

      Caro Salvatore, Tajani non ha detto che la Ceccardi ha cambiato idea, ma che le farà cambiare idea, cosa tra l’altro molto improbabile visto il suo accanimento campanilistico. In effetti l’unica soluzione per chi ha a cuore il futuro dell’aeroporto di Firenze e quindi della Toscana centrale è il voto disgiunto: a governatore un candidato che sostenga l’aeroporto e come consiglieri scegliere tra quelli che comunque si dichiarino a favore del masterplan.

  2. Salvatore ha detto:

    Caro Admin ti ringrazio sempre per i tuoi preziosi consigli, io sono sicuro che se la gente vota bene votando Giani anche se di altra fede politica come me, ce la faremo ad avere questa agognata seconda pista, io ho 63 anni ed è da quando avevo 10 anni che sto dietro agli.sviluppi.dello.scalo fiorentino, sono molto preso per le infrastrutture che possano migliorare Firenze,i consiglieri che dici te potrebbero essere Marcheschi, Carrai e Paolo Gambaro, perché non conosco altri a favore dell’aeroporto, conosco solo i nomi di quelli contro l’aeroporto come quel calciante di fede bianca del calcio storico, perché io faccio parte del corteo della Repubblica Fiorentina, che addirittura si era candidato come sindaco alle passate elezioni ti.ringrazio per le tue preziose informazioni

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