Veduta dell'aeroporto di Lamezia Terme con in primo piano la parte di pista allungata. Alla sua destra si nota la parte mancante di bretella di rullaggio che sarà realizzata a breve.

Veduta dell’area terminale dell’aeroporto di Lamezia Terme, con la pista in primo piano e il centro abitato di S. Eufemia Lamezia sullo sfondo.

Se a Parma si prospetta la novità di un allungamento della pista a 2.900 metri per rilanciare lo scalo aereo e come volano per lo sviluppo del territorio (vedi notizia precedente), un altro aeroporto nel corso del 2016 ha concretizzato un potenziamento simile. Si tratta dello scalo di Lamezia Terme, che lo scorso luglio ha inaugurato la pista allungata da 2.416 a 3.017 metri. L’opera fa parte del piano di sviluppo 1999-2015 ed è stata attuata per consentire le operazioni senza limitazioni a velivoli di grandi dimensioni, impiegati in particolare per voli charter di lungo raggio. L’allungamento della pista di 600 metri, realizzato dalla parte dell’entroterra, verso l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (sull’altro lato la pista arriva a ridosso della linea costiera) ha comportato la modifica del territorio interessato, con l’adeguamento del sistema idraulico di fossi e canali e del sistema viario (in particolare, sono stati deviati due canali e il tracciato di una strada provinciale).

L’intervento completato sullo scalo lametino, situato in località S.Eufemia Lamezia (10 km dal centro di Lamezia Terme), rappresenta di fatto il potenziamento dell’ultima pista realizzata ex-novo in Italia, nell’ultimo nuovo aeroporto nato nel nostro paese, ormai 40 anni fa, (pista di 2.400 metri e aeroporto furono inaugurati nel giugno 1976). Con i suoi 3.017 metri l’aeroporto calabrese, parte del sistema aeroportuale regionale a tre scali inserito nel Piano Nazionale Aeroporti (Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone), è entrato nel gruppo dei nove scali italiani con pista superiore ai 3 km (il quarto del sud Italia). Gli interventi attuati e quelli previsti nel nuovo masterplan 2012-2027 supportano l’incremento del traffico passeggeri registrato negli ultimi anni (2,3 milioni di passeggeri nel 2015) e il trend di crescita previsto (4,3 milioni al 2027). Tra le nuove opere in progetto ci sono il nuovo terminal, in sostituzione di quello realizzato nel 1976, e il prolungamento di 880 metri della bretella di rullaggio, per servire l’intera pista e migliorarne l’operatività, con conseguente abbattimento delle emissioni grazie alla riduzione dei tempi di rullaggio e di stazionamento dei velivoli a terra.

Ricordiamo qui questa notizia di qualche mese fa come ulteriore spunto di riflessione per chi dalle nostre parti riesce ancora oggi a contestare il progetto di di una pista migliore e un po’ più lunga (2.400 metri, operativamente e ambientalmente più funzionale) per il “Vespucci” di Firenze.

Veduta dell'aeroporto di Lamezia Terme con in primo piano la parte di pista allungata. Alla sua destra si nota la parte mancante di bretella di rullaggio che sarà realizzata a breve.

Veduta dell’aeroporto di Lamezia Terme con in primo piano la parte di pista allungata. Alla sua destra si nota la parte mancante di bretella di rullaggio che sarà realizzata a breve.

2 Responses to Calabria: 3.000 metri di pista per Lamezia

  1. Robert ha detto:

    Se a San Diego un aeroporto da 18 milioni di passeggeri puo’ stare a un km dai grattacieli del centro, non vedo perche’ a Firenze l’aeroporto a 6 km dal centro dia tanto fastidio.

    http://afcride.com/wp-content/uploads/2014/07/sdairport.jpg

    http://www.10news.com/news/documentary-sd-airport-among-most-extreme-in-world

  2. Robert ha detto:

    If fenomeno del NIMBYsmo, dei pochissimi residenti, che si lamentano degli aeroporti per un motivo o per l’altro non e’ limitato a Firenze o all’Italia.

    Da uno studio negli USA, pochi residenti che si potrebbero contare nella dita di una mano sola causano l’80% delle proteste contro il rumore.

    A Las Vegas, un individuo, ha telefonato 450 volte all’aeroporto nel Settembre 2015, il 98% dei reclami fatti in tutto il mese.

    Il fatto e’ che non si puo’ ascoltare e dar retta a tutti quelli che si lamentano di tutto.

    A Washington, 2 sole persone hanno protestato formalmente con le autorita’ aeroportuali piu di 6800 volte in un anno per via del rumore.

    http://www.citylab.com/commute/2016/10/most-airport-noise-complaints-come-from-a-handful-of-cranks/504494/

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