Pista e parco

La nuova pista 12/30 compresa nel nuovo masterplan aeroportuale comporta un ampliamento del sedime aeroportuale di circa 100 ettari nella porzione di parco di 460 ettari ricompresa nel Comune di Sesto Fiorentino, entro un’area totale vincolata per il parco metropolitano di 7.000 ettari in otto comuni e due province. Nessun altro comune della piana, oltre Sesto Fiorentino e Firenze, viene toccato dal sedime aeroportuale e nessun’altra porzione di parco in altri comuni viene intaccata. Nel Comune di Sesto Fiorentino restano destinati a parco e vincolati a rimanere tali oltre 300 ettari, in gran parte nell’area delimitata a sud dalla pista e dallo svincolo autostradale A1-A11, ad est dal polo universitario, a ovest dal confine con Campi Bisenzio e a nord dall’abitato di Sesto Fiorentino che risulterà separato dalla pista da un’area verde profonda quasi un chilometro. La collocazione della pista comporta nella sua estremità ovest (testata 12) la riperimetrazione del bosco della piana previsto a compensazione del termovalorizzatore di Case Passerini. Può essere garantita comunque la creazione dell’area boscata in una riprogettazione ambientale della zona che prevede anche la ridefinizione del sistema delle acque (canali minori, laghetto artificiale).

Nella piana tra Firenze e Sesto Fiorentino, ai circa 300 ettari di parco della parte sestese si aggiunge l’area verde prevista nella zona di Castello (che potrà connettersi al parco della piana una volta girata la pista grazie alla possibile cessione della porzione nord dell’attuale sedime) e potrà essere incrementata con l’eventuale conversione a parco delle aree che erano destinate a insediamenti pubblici nel vecchio progetto Castello (in attesa che si definiscano le vicende che riguardano le aree private). Alcune aree marginali del parco sul prolungamento dell’asse pista saranno sorvolate a quote via via più elevate dalle traiettorie di volo principali. Ciò non comporta problemi per la funzionalità e la fruibilità del parco stesso, come dimostrano tanti esempi europei e, in Toscana, la realtà di Pisa dove da sempre convivono aeroporto, parco e aree di tutela ambientale (con le traiettorie principali, percorse da ogni tipo di velivolo civile e militare, che sorvolano per circa 12 km il territorio del parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli senza che sia mai emersa alcuna problematicità).

 

L’area aeroportuale di circa 200 ettari (97 per la nuova pista) compresa tra Firenze e Sesto Fiorentino (evidenziata in verde) in relazione all’area della piana vincolata a parco (evidenziata in bianco) per circa 7.000 ettari distribuiti in otto comuni e due province. La traiettoria di discesa verso la nuova pista (linea gialla) interessa marginalmente alcune porzioni del parco, raggiungendo quote che possono creare disturbo nella zona degli svincoli autostradali.

L’area aeroportuale di circa 250 ettari (130 per la nuova pista) compresa tra Firenze e Sesto Fiorentino (evidenziata in verde) in relazione all’area della piana vincolata a parco (evidenziata in bianco) per circa 7.000 ettari distribuiti in otto comuni e due province. La traiettoria di discesa verso la nuova pista (linea gialla) interessa marginalmente alcune porzioni del parco, raggiungendo quote che possono creare disturbo nella zona degli svincoli autostradali.

 

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