In Italia

In Italia attualmente cinque scali hanno linee ferroviarie che raggiungono le aerostazioni (Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Palermo, Pisa e Torino). Gli aeroporti di Ancona Falconara e Reggio Calabria sono serviti da stazioni su linee che passano vicino allo scalo. Bari sta per attivare la stazione ferroviaria presso l’aeroporto. In molte altre città sono in costruzione o previsti nuovi collegamenti di varia tipologia nell’ambito dello sviluppo dei servizi su rotaia urbani o di area metropolitana. A differenza di altri paesi europei, in Italia non c’è stata invece la connessione tra i due hub aeroportuali di Fiumicino e Malpensa con la rete ferroviaria ad alta velocità, rinunciando alla possibile funzione di apporto via terra di utenza alla rete di voli intercontinentale (progetti in tal senso sono ora ipotizzati per Venezia). Malpensa è raggiunta da treni ad alta velocità, ma la tratta città-aeroporto è effettuata su ferrovia tradizionale.

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La stazione ferroviaria di Malpensa

La stazione ferroviaria di Malpensa

Tra i cinque servizi attualmente attivi che raggiungono direttamente le aerostazioni, tre hanno caratteristiche funzionali: il collegamento Roma-Fiumicino (“Leonardo Express”), reso più efficiente dopo l’attestazione alla stazione Termini; il “Malpensa Express”, migliorato con la riduzione del tempo di percorrenza minimo a 29 minuti, anche se mantiene l’handicap della mancata connessione diretta con la stazione centrale di Milano (raggiunta invece con percorrenza minima di 43 minuti); il servizio attivo a Torino, l’unico realizzato con stazione passante, posta lungo la linea regionale Torino-Ceres, attestato in città alla stazione Dora.

Il collegamento attivo a Palermo (“Trinacria Express”) risente dell’elevata distanza dello scalo dal centro (37 km) e dalle numerose fermate intermedie (sei) che allungano eccessivamente i tempi di percorrenza. Il collegamento centro città-aeroporto attivo attualmente a Pisa è invece molto veloce (5 minuti) e senza fermate, ma ciò è dovuto all’estrema brevità del tragitto da percorrere (1,8 km): un assetto poco compatibile con una normale linea ferroviaria di testa e comunque funzionale per chi deve raggiungere espressamente la stazione centrale (la stazione ed il relativo collegamento saranno a breve soppressi e sostituiti da un people mover).

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