In Toscana

La stazione ferroviaria "Pisa Aeroporto"

La stazione ferroviaria “Pisa Aeroporto”

La Toscana, con Pisa, ha avuto il primo esempio italiano di connessione di una linea ferroviaria ad un aeroporto con il raccordo di 1,8 km tra la stazione di Pisa centrale e l’aerostazione del “Galilei” realizzato nei primi anni ottanta dirottando su tale opera il finanziamento di 8 miliardi stanziati nel 1971 dal Governo per realizzare il nuovo aeroporto di Firenze San Giorgio a Colonica cancellato invece dalla Regione Toscana nel 1974. Tale collegamento però non ha mai funzionato né di per sé, poco giustificato per l’eccessiva brevità del percorso dal centro cittadino di Pisa, né come terminale della tratta da Firenze che avrebbe voluto essere il principale obiettivo di tale soluzione. Ciò per i problemi di fondo che viziavano il progetto fin dall’inizio: l’eccessiva distanza da coprire, 80 km tra Firenze e Pisa; i conseguenti tempi di percorrenza eccessivamente lunghi (circa un’ora) soprattutto in rapporto ai tempi di volo delle tratte nazionali ed europee; l’uso di una linea che è la principale direttrice pendolare della regione (Firenze-Empoli-Pisa-Livorno) con le conseguenti esigenze di orari e fermate. Le stesse problematiche impediscono oggi una maggiore funzionlità della linea che mantiene tempi complessivi di viaggio Firenze-Pisa Aeroporto di circa un’ora e non consente l’attivazione su di essa di una vera navetta aeroportuale. D’altra parte in nessuna parte del mondo esistono navette per gli aeroporti su distanze simili (80 km), neppure nel caso di grandi hub intercontinentali.

Rendering del people mover di Pisa

Rendering del people mover di Pisa

Attualmente a Pisa è stato predisposto il progetto che prevede lo smantellamento del raccordo ferroviario esistente e la sua sostituzione sostanzialmente sullo stesso percorso con un sistema automatico (people-mover). Un collegamento che migliorerà l’efficienza del servizio tra stazione centrale di Pisa ed aerostazione (per la frequenza) ma manterrà pressoché invariato il relativo tempo di percorrenza (4 minuti e mezzo rispetto ai 5 minuti attuali) e la funzionalità del collegamento complessivo con lo scalo dalla direttrice proveniente da Firenze (circa un’ora).

Cantiere della Linea 2 della metropolitana presso l'aerostazione di Firenze

Cantiere della Linea 2 della tramvia presso l’aerostazione di Firenze

A Firenze la connessione dello scalo con il trasporto su ferro è per adesso ancora sulla carta. Il progetto in corso è legato alla realizzazione della linea 2 della tramvia che correrà tra la stazione di Santa Maria Novella e l’aeroporto, su un percorso di circa 5 km con 10 fermate intermedie. Un servizio che darà regolarità al collegamento città-aeroporto ma che, per il numero di fermate, avrà un tempo di percorrenza un po’ eccessivo (probabilmente circa 20 minuti) per la tratta da percorrere. In studio è invece la connessione dello scalo alla rete ferroviaria metropolitana e regionale tramite una stazione “Aeroporto” sulla linea che già passa dagli anni ottanta davanti allo scalo (il progetto era stato previsto già molti anni fa ma non è stato mai realizzato) e che dovrebbe assicurare i collegamenti con l’aeroporto dalla direttrice Prato-Pistoia.

Il tracciato della linea 2 della tramvia che collegherà l’aeroporto “Vespucci” con la stazione di S.M. Novella. La tratta avrà 10 fermate intermedie e si attesterà sulla destra del terminal aeroportuale. Da qui la linea dovrebbe essere prolungata fino al polo universitario di Sesto Fiorentino.

Il tracciato della linea 2 della tramvia che collegherà l’aeroporto “Vespucci” con la stazione di S.M. Novella. La tratta avrà 10 fermate intermedie e si attesterà sulla destra del terminal aeroportuale. Da qui la linea dovrebbe essere prolungata fino al polo universitario di Sesto Fiorentino.

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