
2/4/2026 – Finnair e Toscana Aeroporti hanno salutato oggi l’arrivo per la prima volta al “Vespucci” del vettore finlandese e l’avvio della nuova rotta stagionale da Helsinki a Firenze, che sarà attiva fino al mese di ottobre. Il volo, operato con Embraer 190 da 100 posti, inizia con frequenza bisettimanale (giovedì e domenica), che passerà a quadrisettimanale tra giugno e agosto (con voli il martedì e venerdì), mentre in aprile e maggio saranno effettuati ulteriori voli aggiuntivi (lunedì e martedì).
Oltre alla connessione con la capitale finlandese, il collegamento offre all’utenza dell’area fiorentina e della Toscana un ulteriore hub per le connessioni intercontinentali, con la possibilità di fruire del network di rotte dallo scalo di Helsinki, in particolare verso l’Asia (come le destinazioni di Tokyo, Osaka e Nagoya in Giappone) ed il nord America (Stati Uniti e Canada, con la novità dal prossimo maggio del volo per Toronto).






Scusate il fuori tema ma volevo segnalarvi questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=Mg60knbf144
e chiedervi se intendiate rispondervi in qualche maniera, perché per il pubblico generalista potrebbe veramente credere alla massa di falsità tendenziose in esso riportate.
Avevamo visto questo video disarmante, una delle periodiche iniziative di disinformazione sulla questione aeroporto di Firenze che purtroppo si susseguono da sempre, volutamente o per mancanza di corretta conoscenza della vicenda. Alcuni spunti sulle criticità dello scalo e sull’immobilismo nella volontà di risolverli sono anche corretti, ma gran parte delle considerazioni sul piano tecnico ed ambientale, sulle soluzioni necessarie, sui sistemi aeroportuali e sul sistema toscano, sull’uso dei treni, sul raffronto con altre situazioni aeroportuali sono del tutto sbagliate, reiterando luoghi comuni infondati e vere e proprie bufale che alimentano da 50 anni la disinformazione costruita per dar contro all’aeroporto dell’area fiorentina e che da trent’anni contrastiamo con i contenuti del nostro notiziario e del sito. Riteniamo quindi che sia preferibile non dare ulteriore risalto e vetrina con una risposta diretta ad una simile iniziativa, peraltro introdotta da un grande spot pubblicitario che si contribuirebbe ad alimentare.