Blue Air: primo volo Firenze-Iasi

On 15 giugno 2017, in Aeroporto Firenze, by admin

È iniziato oggi il nuovo collegamento diretto tra il “Vespucci” di Firenze e la città rumena di Iasi operato da Blue Air. Il volo è programmato con tre frequenze settimanali (martedì, giovedì e sabato) ed è effettuato con Boeing 737. La nuova destinazione si aggiunge alla rotta per Bucarest Otopeni operata sullo scalo fiorentino dallo stesso vettore rumeno dal marzo 2015, attualmente con quattro frequenze settimanali (martedì, giovedì, sabato e domenica). Il potenziamento dell’offerta su Firenze si inserisce nella fase di sviluppo dei collegamenti di Blue Air in Europa e in particolare in Italia, con 13 aeroporti serviti e la presenza (a Torino) della seconda base operativa dopo Bucarest.

Il collegamento diretto per Iasi, seconda città della Romania per popolazione, posta nel nord-est del paese vicino al confine con la Moldavia, rappresenta una rotta inedita per l’area fiorentina e il “Vespucci”, in passato collegato da vari vettori ad altre città rumene.

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Tramvia e aeroporto

On 11 giugno 2017, in Aeroporto Firenze, by admin

Con la pubblicazione del bando di gara per la progettazione dei prolungamenti della tramvia a Sesto Fiorentino (linea 2) e Campi Bisenzio (linea 4), nelle scorse settimane il Comune di Firenze ha reso noto una modifica al progetto per il passaggio della linea 2 dall’aeroporto, con una diversa soluzione per il tratto iniziale di prosecuzione verso l’area di Castello e il polo universitario di Sesto.

Il progetto della linea 2 viene confermato nella soluzione in costruzione fino alla fermata “Aeroporto” al termine della tratta proveniente dalla stazione S.M. Novella, con il tracciato che risale in superficie in area aeroportuale dopo il tratto che sottopassa viale Guidoni e via Luder e termina con una fermata di testa al fianco destro dell’attuale aerostazione. Da qui i convogli, invece che proseguire in avanti sui binari che erano previsti lungo l’attuale confine aeroportuale seguendo la curva di via del Termine per poi inoltrarsi nell’area di Castello, invertiranno la marcia per tornare indietro e indirizzarsi verso Castello-Sesto Fiorentino con un diverso tracciato in curva vicino a via Luder. Presso la fermata “Aeroporto” è previsto il triplicamento dei binari (dai due iniziali a sei nell’assetto finale), con un fascio interconnesso da scambi all’estremità sinistra del nuovo terminal aeroportuale previsto nel masterplan del “Vespucci”. Qui sono previsti anche locali di servizio di supporto per la tramvia.

La soluzione riportata sulle nuove carte rimedia sostanzialmente al problema che fu creato con l’elaborazione del progetto in realizzazione che, spostando il terminale della linea 2 a servizio dello scalo dall’area del Palagio degli Spini alla collocazione attuale, prevedeva la prosecuzione verso Sesto Fiorentino con un tracciato che lambiva l’attuale confine aeroportuale. Una soluzione che andava a creare un tappo all’ampliamento del sedime dello scalo verso l’area di Castello, di fatto impedendo lo sviluppo del piazzale aeromobili principale e del terminal come previsto nel masterplan del “Vespucci” dei primi anni ’90 e ripreso nell’attuale masterplan in iter.

Permane invece la difformità della fermata “Aeroporto” della linea 2 in costruzione rispetto alla soluzione inserita nel masterplan dello scalo, che prevedeva il passaggio in sotterranea in corrispondenza del nuovo terminal e che dovrà essere quindi modificata. Adeguamenti al masterplan aeroportuale, stante il tracciato tranviario reso noto dal Comune di Firenze, saranno necessari anche per l’ampliamento del piazzale aeromobili e il nuovo terminal, parzialmente interessati dalla fermata tranviaria in superficie in costruzione, e per l’area land-side (di fronte al nuovo terminal) per l’intersecazione del nuovo tracciato della tranvia verso Castello-Sesto con viabilità e parcheggi aeroportuali.

Planimetria del nuovo capolinea aeroportuale della linea 2, con i binari in costruzione provenienti dalla stazione centrale che risalgono in superficie per arrivare alla fermata presso il “Vespucci” (in verde) e il nuovo tracciato previsto per la prosecuzione verso Castello-Sesto Fiorentino. Tratteggiato sul piazzale aeromobili (in giallo) il precedente percorso ipotizzato per il prolungamento verso Sesto, che andava a sovrapporsi alle nuove strutture dello scalo.

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È stato consegnato nei giorni scorsi al vettore di lancio il primo Boeing 737 MAX, un modello MAX 8, preso in carico dalla compagnia Batik Air Malaysia, appartenente al gruppo Lion Air che ha in ordine 200 esemplari. Il nuovo velivolo è uno dei componenti dell’ultima generazione di uno degli aerei più famosi e diffusi nel mondo, il Boeing 737, nato alla fine degli anni ‘60 ed evoluto per cinquant’anni, fino alla famiglia “NG” (Next Generation) tra gli anni ’90 e 2000 e quindi alla famiglia MAX, caratterizzata dalle più innovative tecnologie aeronautiche che contendono ai nuovi Airbus (NEO), Bombardier (CSeries) ed Embraer (E-Jet E2) il primato di aerei più ecologici.

Il MAX 8 (162-189 posti), che aveva volato per la prima volta nel gennaio 2016, è per dimensioni il secondo dei quattro nuovi modelli del Boeing 737, previsti in servizio nei prossimi anni, che comprendono anche il MAX 7 (126-142 posti), il Max 9 (178-220 posti) e il MAX 200 (200 posti, versione appositamente studiata per Ryanair). Il velivolo adotta innovative motorizzazioni (due CFM LEAP-1B) e particolari configurazioni aerodinamiche e sistemi di volo (come le particolari winglet alle estremità alari) che contribuiscono ad assicurare elevati risparmi nei consumi di carburante e la netta riduzione delle emissioni acustiche, caratteristica di tutti i velivoli di nuova generazione. I nuovi modelli della famiglia MAX, ancor prima di entrare in servizio, hanno già confermato la tradizione di uno dei velivoli più diffusi, con oltre 3.700 esemplari ordinati da 87 operatori di tutto il mondo, sia tra i vettori low cost sia tra quelli tradizionali.

I Boeing 737 sono attualmente i velivoli meno utilizzati sul “Vespucci” tra quelli adatti per le rotte a breve-medio raggio di riferimento per lo scalo fiorentino: sono stati impiegati a Firenze in servizi di linea dal 2006 (in precedenza avevano operato per qualche charter), con i modelli più piccoli e soggetti a minori limitazioni sull’attuale pista (soprattutto 300, 500 e 700) ed attualmente volano sulle rotte per Tirana (Albawings) e Bucarest (Blue Air). Occasionalmente ha operato il modello 800, sia per voli charter sia di linea, mentre spesso fanno scalo sull’aeroporto fiorentino versioni “corporate” (Boeing 737 BBJ) di operatori privati o di Stato. La nuova pista consentirà al “Vespucci” di valorizzare pienamente le capacità anche di questi velivoli (per carico e distanze raggiungibili) e il rinnovo delle flotte dei vettori con i modelli MAX contribuiranno all’evoluzione ecologica prevista per lo scalo fiorentino.

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British Airways ha completato oggi il potenziamento dell’attività sul “Vespucci” programmato con l’orario estivo 2017 avviando i collegamenti diretti da Birmingham e Bristol. I nuovi voli sono operati a cadenza settimanale (sabato) e sono concatenati con i voli per Londra, con il velivolo che arriva a Firenze dal London City Airport nella prima mattina, effettua la rotazione su Bristol a metà giornata e su Birmingham nel tardo pomeriggio con ritorno al “Vespucci” in serata e quindi riparte per Londra Stansted la domenica mattina.

Con i voli da Birmingham e Bristol partiti oggi diventano quindi quattro i collegamenti del maggiore vettore inglese su Firenze (per tre città), comprendenti l’altra novità introdotta nel 2017, la linea da Londra Stansted avviata lo scorso 6 maggio (operata con due frequenze settimanali) e il collegameno ormai consolidato dal London City Airport inaugurato nel marzo 2014 (offerto oggi con frequenza giornaliera, bigiornaliera la domenica). Tutti i voli British Airways su Firenze sono operati tramite BA CityFlayer ed effettuati con Embraer 170 e 190.

Per l’area fiorentina il collegamento diretto da Bristol rappresenta un’assoluta novità, quello da Birmingham ripropone un collengamento che era stato effettuato negli scorsi anni da un altro vettore inglese.

Pubblicato “Aeroporto” n° 79

On 28 aprile 2017, in Associazione, by admin

È uscito il nuovo numero di “Aeroporto” (Aprile-Giugno 2017), il notiziario dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze.

Sempre in attesa che si concluda la procedura VIA sul masterplan del “Vespucci”, con l’emanazione del decreto finale da parte dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali, nel notiziario si fa il punto sulla situazione ufficiale attualmente agli atti e si ribadiscono precisazioni in merito a vari aspetti oggetto di polemiche reiterate da chi contesta lo scalo fiorentino e i suoi progetti.

Tra gli argomenti trattati, l’inserimento da parte del Governo nell’allegato infrastrutture del DEF 2017 (Documento Economico e Finanziario) dei progetti di adeguamento del “Vespucci” con la realizzazione della nuova pista, confermata opera strategica nazionale; l’inquadramento della Toscana e dei due scali di Firenze e Pisa nell’annuale report di ENAC sull’andamento del traffico aereo nazionale relativo al 2016.

“Aeroporto” n° 79 è scaricabile direttamente cliccando qui oppure dalla apposita sezione.