6/2/2019 – L’ultima sospirata (quarta) seduta della Conferenza dei Servizi sul masterplan 2014-2029 del “Vespucci”, tenutasi oggi al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha finalmente dato il via libera definitivo al piano di riassetto dello scalo fiorentino con la nuova pista 12/30 di 2.400 metri e di risistemazione e miglioramento ambientale e infrastrutturale del territorio della piana tra Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Signa.

I riconvocati al tavolo della Conferenza (in rappresentanza di 38 soggetti statali, regionali e locali) hanno riportato i propri pareri sul masterplan, in gran parte già espressi fin dalle prime sedute, quasi tutti (35) favorevoli al progetto. I soggetti contrari erano e sono rimasti tre, ossia i Comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Prato, con “no” senza fondamento rispetto al progetto in sé ed all’evoluzione delle procedure espletate (come si può leggere nelle argomentazioni dei rispettivi documenti posti agli atti).

Il superamento dell’ultimo cavillo sollevato nella precedente seduta, per la presa d’atto della soluzione dell’interferenza tra l’ipotesi della nuova strada e gli orti a margine dell’area compensativa progettata in zona Il Piano a Signa nell’ambito del masterplan aeroportuale, ha permesso la conclusione positiva della Conferenza con l’assenso anche del Ministero dei Beni e Attività Culturali. Conclusione che aggiunge quindi il riconoscimento della conformità urbanistica delle opere previste nel masterplan ai pareri positivi già arrivati da tempo sul fronte tecnico (novembre 2014) e ambientale (dicembre 2017), alla conferma della validità normativa della propocedura seguita per la VIA (novembre 2018) e che adesso permetterà di proseguire con i successivi passaggi di avvicinamento alla fase di cantiere.

La chiusura odierna della Conferenza dei Servizi, a cinque mesi dalla sua apertura (7 settembre), non può che essere accolta con grande soddisfazione da tutti coloro che hanno lavorato per arrivare al risultato e da chi ha sostenuto e sostiene le ragioni della nuova pista del “Vespucci” e del sistema aeroportuale toscano, nell’interesse generale di cittadini e territori: chi l’ha sostenuto per decenni, spesso contro (quasi) tutto e tutti; chi ha iniziato a sostenerlo in corso d’opera, comprendendone ragioni e benefici; chi, con buon senso, ha convertito in positivo vecchie posizioni dubbie o contrarie.

Di segno diverso, ovviamente, i commenti e gli atteggiamenti dello “zoccolo duro” contro, ossia di chi non riesce proprio ad accettare (non accetterà mai) l’idea che l’area fiorentina possa avere un aeroporto adeguato e la Toscana un vero sistema aeroportuale. Quel variegato mondo (minoritario) di comitati, forze politiche, esponenti partitici della piana e di Pisa e (di riflesso) dell’attuale Governo che adesso, non sapendo più a cosa attaccarsi, confida nel blocco dei finanziamenti al progetto, fronte ufficialmente aperto nei giorni scorsi dallo show via web dell’incommentabile ministro Toninelli. Un altro mix sconclusionato di assurdità, contraddizioni, strabismi e storture (nell’uso a casaccio di finanziamenti, valutazioni e pensieri) scatenato di nuovo per creare caos in un sistema aeroportuale toscano ben definito e consolidato nel sistema aeroportuale nazionale.

Vedremo gli sviluppi di questa appendice di farsa anti-aeroporto che, al di là dell’effettiva valenza nella vicenda, segna un’altra figuraccia per tutto il Governo, da Conte in giù (alla fine quello per il “Vespucci”, pur avendo grandi effetti positivi, è un investimento pubblico piccolo piccolo in raffronto a tutte le altre opere più o meno in discussione e boicottarlo è davvero una ripicca infantile). Per ora, comunque, mettiamo agli atti e nella cronistoria della vicenda aeroportuale fiorentina la data odierna per il definitivo via libera al masterplan 2014-2029 del “Vespucci”, a cinque anni dall’avvio concreto del relativo percorso procedurale ed a conferma della fattibilità, sostenibilità e necessità della nuova pista sostenuta da sempre.

Pubblicato “Aeroporto” n. 86

On 31 Gennaio 2019, in Aeroporto Firenze, by admin

31/1/2019 È uscito il nuovo numero di “Aeroporto” (Gennaio-Marzo 2019), il notiziario dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze.

In attesa della chiusura della Conferenza dei Servizi sul masterplan 2014-2029 (si spera il prossimo 6 febbraio) e delle successive evoluzioni della vicenda che seguiranno, Aeroporto n° 86 fa il punto sulla situazione ad oggi ed offre considerazioni sulle polemiche che hanno caratterizzato gli ultimi mesi.

La parte centrale del notiziario è dedicata in particolare alla questione dell’integrazione tra treno e aereo, per rimarcare l’improponibilità e l’insussistenza di soluzioni ferroviarie come alternative alla realizzazione della nuova pista del “Vespucci” e all’esigenza di dotare l’area fiorentina di uno scalo funzionale (e la Toscana di un vero sistema aeropotuale), idee che rievocano i peggiori scenari (ed errori) degli anni ’70 del secolo scorso.

Tra gli altri temi trattati e commentati, le proposte insensate che vorrebbero il mantenimento del “Vespucci” con l’attuale pista quale soluzione migliore dell’assetto con il nuovo tracciato di volo; l’idea surreale di una terza pista a Pisa al posto della prima (e unica) pista funzionale necessaria a Firenze; la singolarità dell’atteggiamento ostile del Governo nella vicenda aeroportuale fiorentina rispetto ad altre realtà, con particolare riferimento al caso di Salerno.

 “Aeroporto” n° 86 è scaricabile direttamente cliccando qui oppure dalla apposita sezione del sito.

29/1/2019 – Si è conclusa come si sperava non accadesse, ma si temeva che finisse, la seduta odierna della Conferenza dei Servizi sul masterplan 2014-2029 del “Vespucci”: con la convocazione, il prossimo 6 febbraio, della quarta (ultima?) seduta, rimandando di un’altra settimana, a colpi di cavilli, la decisione finale sul via libera ai progetti per lo scalo ed a tutte le opere connesse per l’assetto territoriale e ambientale della piana (per il quale di fatto non sussiste alcuna ragione plausibile di opposizione).

L’appiglio per il nuovo rinvio è stato ancora una volta legato alla questione della previsione della nuova strada in territorio di Signa, per la quale fin dall’inizio si sarebbero potuti e dovuti evitare intrecci con il masterplan dell’aeroporto, e che, per come reimpostata in vista della Conferenza (con ipotesi di tracciato stradale in altra zona rispetto all’area compensativa di Signa legata alla nuova pista), non dovrebbe comunque avere più nulla a che vedere con l’iter per il “Vespucci”, per riguardare proprie future procedure (da attuare, ma senza ostacolare il percorso del masterplan aeroportuale).

Come per le precedenti sedute del 7 settembre e del 7 dicembre, dal verbale della riunione odierna vedremo l’evoluzione e i toni degli interventi e delle posizioni espresse, evitando per ora altri commenti (e aspettando il 6 febbraio).

28/1/2019 – Con una nuova delibera approvata oggi, in vista della Conferenza dei Servizi di domattina, la Regione Toscana ha puntualizzato la posizione già espressa con precedente atto di fine dicembre circa il superamento di ogni possibile interferenza tra il masterplan aeroportuale (area compensativa in zona Il Piano a Signa) e la nuova viabilità tra Lastra a Signa, Signa e Campi Bisenzio. Tale strada infatti, come già chiarito, avrà un diverso tracciato che non interferirà in alcun modo con la zona destinata a ospitare il nuovo lago e le relative aree di rispetto. Di seguito il testo del comunicato stampa diffuso nel pomeriggio.

 

Peretola, un nuovo atto per chiarire che ”la viabilità di collegamento non interferirà con il lago”

FIRENZE – La Giunta regionale toscana è tornata sul tema del Masterplan dell’aeroporto di Peretola, puntualizzando con una nuova delibera alcuni aspetti frutto del confronto con il Mibac.

Nell’atto, approvato durante la seduta di oggi, è stato ulteriormente precisato che la nuova viabilità di collegamento tra Fi-Pi-Li e Indicatore – per la cui progettazione la Giunta regionale ha già previsto 100.000 euro – non interferirà in alcun modo con le aree interessate dalle opere di compensazione ambientale e paesaggistica del Lago di Peretola.

Il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli porteranno anche questo nuovo atto domani a Roma alla nuova seduta della Conferenza dei servizi sul Masterplan dell’aeroporto Vespucci, confidando che in questo modo si possa ritenere superato anche l’ultimo ostacolo all’approvazione del progetto di potenziamento dell’aeroporto di Peretola.

Tutti per l’aeroporto

On 28 Gennaio 2019, in Aeroporto Firenze, by admin

I due striscioni col messaggio a favore dell’aeroporto srotolati sulla facciata del Palazzo degli Affari, in Piazza Adua a Firenze, con l’aiuto dei tecnici di una ditta di edilizia acrobatica.

Un nuovo segnale chiaro e forte in sostegno all’adeguamento e sviluppo del “Vespucci” è arrivato stamani dallo spettacolare flash mob tenutosi a Firenze, in piazza Adua, su iniziativa del Comitato Sì Aeroporto. Un enorme “Sì Aeroporto” espresso con due grandi striscioni srotolati dal tetto del Palazzo degli Affari da una ditta di edilizia acrobatica ha ribadito un sì a un aeroporto che è di tutti, un “sì aeroporto“ per Firenze, per la piana, per l’area metropolitana e per la Toscana; un sì ai progetti del “Vespucci”sostenuto da ragioni operative, funzionali, ambientali, occupazionali, economiche, per i cittadini, le imprese, la città e il territorio. Un sì al sistema aeroportuale della regione, contro ogni riesumazione di campanilismi irresponsabili; un sì esteso al sostegno degli investimenti per tutto il sistema infrastrutturale della Toscana.

L’evento di piazza ha fatto da introduzione all’iniziativa tenutasi nel Palazzo dei Congressi, alla presenza e testimonianza di rappresentanti di tutta la cosiddetta società civile, i vertici e rappresentanti di tutte le associazioni di categoria, di grandi marchiepiccole imprese che lavorano e creano lavoro nel nostro territorio, di società e associazioni sportive, di enti culturali, di sindacatie cittadini. Cittadini che attendono dalla realizzazione della nuova pista il miglioramento ambientale per le aree abitate attualmente sorvolate a bassa quota dai voli, ma che sono anche consapevoli dell’importanza strategica della disponibilità di un aeroporto funzionale per il futuro della propria città e regione, esigenze entrambe rappresentate dai benefici prevalenti che stanno alla base proprio del masterplan aeroportuale predisposto per il “Vespucci”.

Presenti all’iniziativa anche esponenti delle istituzioni fiorentine, metropolitane e regionali, parlamentari e rappresentanti delle forze politiche trasversalmente favorevoli al progetto aeroportuale e alle infrastrutture, che hanno partecipato per ascoltare le voci della città e del territorio. Al Sì Aeroporto hanno dato adesione e sostegno il comitato “Sì, Torino va vanti”, che da mesi si batte contro il blocco delle opere infrastrutturali piemontesi, e il sistema imprenditoriale nazionale che sta scendendo in piazza in tutta Italia per difendere il futuro e la crescita del paese che ha nelle infrastrutture una precondizione indispensabile.

L’iniziativa attuata oggi ha voluto essere un ulteriore segnale da inviare a Roma in vista della terza (e si spera ultima) seduta della Conferenza dei Servizi sul masterplan del “Vespucci” che si terrà domattina al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e che, dopo le evoluzioni degli ultimi mesi e la messa a punto di tutti gli aspetti della questione, non ha più ragioni lecite per non arrivare all’approvazione definitiva al progetto.

La conferenza stampa che si è svolta presso Firenze Fiera nel Palazzo dei Congressi.