
19/5/2026 – È uscito il nuovo numero del notiziario “Aeroporto”, trimestrale informativo dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze (Aprile-Giugno 2026).
L’apertura è dedicata alla notizia della correzione del decreto VIA dello scorso novembre che aveva erroneamente vincolato la validità dell’approvazione ambientale del nuovo piano del “Vespucci” ad un’ulteriore passaggio approvativo presso a Commissione Europea in relazione all’applicazione della Direttiva “Habitat” inerente l’interessamento di aree naturali. Passaggio che era apparso fin da subito non giustificato in relazione alle caratteristiche del progetto e delle aree, senza presenza di specie prioritarie, e quindi non dovuto (come evidenziato nei due precedenti numeri del notiziario), essendo sufficiente in questo caso l’informativa delle opere compensative previste, accompagnata dalla dichiarazione di interesse pubblico dell’opera. Quindi la richiesta di chiarimento e modifica avanzata da Toscana Aeroporti, ENAC e Regione Toscana è stata accolta dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale e dai ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Cultura.
Nella parte centrale del notiziario si torna invece ad evidenziare contraddizioni ed illogicità che caratterizzano le posizioni politiche “contro” l’aeroporto e la nuova pista reiterate nella campagna elettorale per le amministrative a Sesto Fiorentino e Prato. Posizioni in realtà contro i benefici generali e prevalenti che con il riassetto dello scalo e la disponibilità di un aeroporto funzionale ricadrebbero anche su cittadini e sistemi imprenditoriali nei due comuni, per certi aspetti in particolare per Sesto e Prato, ma che sono stati di nuovo negati o ignorati da quasi tutti i contendenti.
Tra gli altri temi trattati, l’esempio che viene da Bologna di un atteggiamento ben diverso, collaborativo e costruttivo, dei comuni che ospitano l’aeroporto per assicurare il migliore inserimento ambientale e territoriale dello scalo, supportando il gestore nella realizzazione di un parco con aree boscate, prati e piste ciclabili connesso allo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali e del traffico. Atteggiamento che attesta – ce ne fosse bisogno – la singolarità delle posizioni “contro” nella piana fiorentina e come sia diverso il mondo, anche per questo aspetto, al di là dell’Appennino.
“Aeroporto” n° 115 è scaricabile direttamente cliccando qui oppure dall’apposita sezione del sito dove sono disponibili anche tutti gli arretrati.

13/5/2026 – Toscana Aeroporti e Volotea annunciano il lancio della nuova rotta da Firenze per San Sebastian, cittadina dei Paesi Baschi affacciata sull’Oceano Atlantico. Il collegamento, inedito per lo scalo fiorentino e la Toscana ed unico offerto dall’Italia, partirà il 21/9 con due frequenze settimanali (inizialmente lunedì e giovedì, da novembre lunedì e venerdì).
La nuova destinazione spagnola si aggiunge alle cinque nuove già previste dal prossimo settembre (Berlino, Oviedo, Siviglia, Strasburgo e Valencia) con il potenziamento della base fiorentina ed il posizionamento al “Vespucci” di un secondo A319.

30/4/2026 – È stato pubblicato oggi il decreto correttivo emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Ministero della Cultura (MIC) che modifica il precedente decreto del novembre 2025 che vincolava la validità dell’ok ambientale al piano del “Vespucci” all’espletamento di un’ulteriore procedura autorizzativa presso la Commissione Europea in nome dell’interpretazione (erronea) data allora all’applicazione della direttiva “Habitat”, che entra in gioco per l’interessamento di alcune parti del sito Natura 2000 presenti nell’area interessata dal progetto.
Un surplus procedurale in realtà non dovuto, date le caratteristiche delle porzioni di sito interessate, tutelate ma non “di carattere prioritario” come sempre evidenziato nell’ambito delle procedure svolte sul masterplan (l’attuale come il precedente) rispettando tutti gli adempimenti richiesti dall’applicazione della suddetta direttiva “Habitat”, compresa l’evidenziazione del carattere di primario interesse pubblico dell’opera, quindi assolvibili con la semplice comunicazione alla Commissione Europea del progetto e degli interventi compensativi previsti, senza necessità di ulteriori passaggi autorizzativi.
Nel correttivo emanato, sollecitato da chiarimenti e richieste di ENAC, Toscana Aeroporti e Regione Toscana, prima la Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS (CTVIA) e poi i ministeri (MASE e MIC) riconoscono l’erronea interpretazione che era stata data del punto in questione, un’interpretazione che viene sostanzialmente descritta come superflua, eccessiva, non pertinente, non richiesta. Il punto viene quindi rielaborato, riformulando il corretto via libera ambientale al masterplan 2035 del “Vespucci”.
Aspettando di vedere i prossimi sviluppi della vicenda e sperando che adesso si possa andare velocemente verso i passaggi successivi alla VIA (Conferenza dei Servizi, decreto del MIT e definitiva approvazione di ENAC), ci si augura di non dover vedere più attorno al “Vespucci” forzature normative ed erronee interpretazioni di questo tipo, che hanno fatto perdere, da novembre ad oggi, ulteriori sei mesi in inutili allungamenti di procedure in un iter che si è sempre più consolidato come il più sconcertante mai visto nella storia del sistema aeroportuale italiano.

2/4/2026 – Finnair e Toscana Aeroporti hanno salutato oggi l’arrivo per la prima volta al “Vespucci” del vettore finlandese e l’avvio della nuova rotta stagionale da Helsinki a Firenze, che sarà attiva fino al mese di ottobre. Il volo, operato con Embraer 190 da 100 posti, inizia con frequenza bisettimanale (giovedì e domenica), che passerà a quadrisettimanale tra giugno e agosto (con voli il martedì e venerdì), mentre in aprile e maggio saranno effettuati ulteriori voli aggiuntivi (lunedì e martedì).
Oltre alla connessione con la capitale finlandese, il collegamento offre all’utenza dell’area fiorentina e della Toscana un ulteriore hub per le connessioni intercontinentali, con la possibilità di fruire del network di rotte dallo scalo di Helsinki, in particolare verso l’Asia (come le destinazioni di Tokyo, Osaka e Nagoya in Giappone) ed il nord America (Stati Uniti e Canada, con la novità dal prossimo maggio del volo per Toronto).

29/3/2026. – Entra in vigore oggi il nuovo operativo 2026 del “Vespucci”, valido fino al prossimo 24 ottobre. Le novità sono al momento quelle preannunciate nei mesi scorsi: l’arrivo per la prima volta di Finnair con il volo stagionale da Helsinki (dal 2/4); il ritorno di Aeroitalia, con il volo stagionale da Cagliari (dal 30/3), il nuovo volo estivo di Vueling per Minorca (dal 17/6). Air Dolomiti inizia ad operare la rotta per Vienna, inizialmente affiancando Austrian Airlines (parte dello stesso Gruppo Lufthansa). Air France estende l’impiego degli “ecologici” Airbus A220-300 su tutti i voli da Parigi (fino a sette al giorno). Con il potenziamento della base fiorentina, a settembre, Volotea aggiungerà le destinazioni di Berlino, Oviedo, Siviglia, Strasburgo e Valencia.
Il nuovo orario porta poi la consueta ripartenza dei voli sospesi nel periodo invernale: sono già ripresi in febbraio i voli di Brussels Airlines per Bruxelles e di Volotea per Lione, Nantes, Praga e Tolosa, in marzo quelli di Austrian Airlines per Vienna, Aegean Airlines per Atene, Luxair per Lussemburgo, Scandinavian Airlines da Copenaghen; riprendono tra fine marzo e giugno i voli di British Airways da Edimburgo, Eurowings per Dusseldorf, Scandinavian Airlines da Oslo e Stoccolma, Wideroe da Bergen, Volotea per Alghero, Cagliari e Olbia. Su varie destinazioni già presenti sono incrementate le frequenze.
Nel complesso il nuovo operativo 2026 offre collegamenti per 46 destinazioni gestite da 22 vettori.
Voli nazionali: Alghero (Volotea), Cagliari (Aeroitalia e Volotea), Catania (Volotea e Vueling), Elba (Small Fly), Olbia (Volotea), Palermo (Volotea), Roma Fiumicino (ITA Airways).
Voli internazionali: Amburgo (Volotea), Amsterdam (KLM e Vueling), Atene (Aegean Airlines/Volotea), Barcellona(Vueling), Belgrado (Air Serbia), Bergen (Wideroe), Berlino (Volotea, da settembre), Bilbao (Volotea), Bordeaux (Volotea), Bruxelles (Brussels Airlines e Vueling), Copenaghen (SAS), Dusseldorf (Eurowings), Edimburgo (British Airways), Francoforte (Air Dolomiti), Helsinki (Finnair), Lione (Volotea), Lisbona (TAP Air Portugal) Londra City Airport (British Airways), Londra Gatwick (Vueling), Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (British Airways), Lussemburgo (Luxair), Madrid (Iberia e Vueling), Minorca (Vueling), Monaco (Air Dolomiti), Nantes (Volotea), Nizza (Air Corsica), Oslo (SAS), Oviedo (Volotea, da settembre), Parigi CDG (Air France), Parigi Orly (Vueling), Praga (Volotea), Siviglia (Volotea, da settembre), Stoccolma (SAS), Strasburgo (Volotea, da settembre), Tolosa (Volotea), Valencia (Volotea, da settembre), Vienna (Austrian Airlines/Air Dolomiti), Zurigo (Swiss).
2/3/2026 – È uscito il nuovo numero del notiziario “Aeroporto”, trimestrale informativo dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze (Gennaio-Marzo 2026).
In attesa di poter raccontare anche per Firenze passi avanti concreti nei progetti aeroportuali, gran parte del numero è dedicato al commento della situazione di incertezza ancora artificiosamente costruita attorno al masterplan del “Vespucci”, tra surplus procedurali oltre la VIA non dovuti né necessari che stanno tenendo di nuovo in stallo l’iter da quattro mesi, alla reiterazione del rito di ricorsi al TAR assurdi e dannosi.
Rito cui si è accodata ora anche l’Università, in uno scontro istituzionale mai visto altrove ed in contraddizione con l’approvazione che la stessa Università aveva dato nel 2019 al precedente piano con la nuova pista di 2.400 metri prevista allora, assieme ad altri 34 soggetti coinvolti (enti e istituzioni locali e nazionali) in sede di Conferenza dei servizi.
Situazioni uniche e disarmanti che continuano ad alimentare una questione aeroportuale fiorentina e toscana che, per ora, resta una farsa per gli impeti autolesionistici e autodistruttivi di chi nelle istituzioni e nella politica rema ancora “contro” (contro i propri territori, sistemi imprenditoriali e cittadini). Una farsa storica che continua a sconcertare qualunque osservatore esterno e non solo.
Sul notiziario si ricorda quindi come l’attuazione del masterplan e la realizzazione della nuova pista, nell’interesse generale prevalente, non significhi “solo” completare il sistema aeroportuale toscano, chiudere una questione lasciata irrisolta dal secolo scorso, dotare la regione di una capacità aeroportuale migliore (per quanto oggi ancora possibile dopo i tanti errori ed i mancati progetti del passato ed i ridimensionamenti progettuali più recenti) e risolvere criticità ambientali inutili, ma significa anche mettere fine a questa farsa.
“Aeroporto” n° 114 è scaricabile direttamente cliccando qui oppure dalla apposita sezione del sito dove sono disponibili anche tutti gli arretrati.

24/1/2026 – Dal prossimo 30 marzo Aeroitalia ha programmato il ritorno al “Vespucci” con un volo bisettimanale da Cagliari. Il collegamento, operato con Embraer E-Jet, sarà effettuato nei giorni di lunedì e venerdì, con partenza da Cagliari alle 9.30 ed arrivo a Firenze alle 10.30; ripartenza dal “Vespucci” alle 11.20 ed arrivo a Cagliari alle 12.20. Aeroitalia da fine marzo riattiverà voli anche sul “Galilei” di Pisa con le rotte da Cagliari e Comiso.

22/1/2026 – Nella prossima stagione estiva Vueling opererà la nuova rotta estiva tra Firenze e Minorca, con due frequenze settimanali (mercoledì e sabato), attiva tra fine giugno e metà settembre. Il volo è programmato da mercoledì 17 giugno, con partenza dal “Vespucci” di Firenze alle 13.10 ed arrivo nell’isola spagnola alle 14.45; ripartenza da Minorca alle 15.25 ed arrivo a Firenze alle 17.05. Il sabato la partenza da Firenze sarà alle 19.20 con arrivo a Minorca alle 20.55; ripartenza da Minorca alle 21.35 ed arrivo al “Vespucci” alle 23.15.
Le destinazioni offerte dal vettore spagnolo dalla base fiorentina per il 2026 al momento sono sette, una nazionale (Catania) e sei internazionali (Barcellona, Bruxelles, Londra Gatwick, Madrid, Minorca, Parigi Orly).

20/12/2025 – Volotea aggiunge la nuova rotta per Oviedo, capoluogo delle Asturie, al programma di potenziamento della base di Firenze previsto nel 2026. Il collegamento, che partirà il 21 settembre, avrà due frequenze settimanali (lunedì e venerdì), con partenza dal “Vespucci” di Firenze alle 12.45 ed arrivo all’aeroporto delle Asturie alle 15.10; ripartenza da Oviedo alle 15.40 ed arrivo a Firenze alle 18.10.
La nuova destinazione spagnola, rotta inedita per lo scalo fiorentino e la Toscana e novità anche a livello nazionale (contemporaneamente al volo per Firenze viene aperto anche quello su Roma Fiumicino), si aggiunge alle nuove rotte già annunciate lo scorso ottobre dal “Vespucci” per Berlino, Siviglia, Strasburgo e Valencia che partiranno sempre a settembre 2026, con il posizionamento a Firenze di un secondo Airbus A319, ed a quelle già operative, per un totale di 17 destinazioni servite.
Volotea incrementa anche l’offerta sullo scalo di Pisa con la nuova rotta per Tolosa, da novembre, che si aggiungerà a quelle per Nantes ed Olbia.

28/11/2025 – È uscito il nuovo numero del notiziario “Aeroporto”, trimestrale informativo dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze (Ottobre-Dicembre 2025).
L’apertura del notiziario è dedicata agli ultimi sviluppi della procedura del masterplan del “Vespucci”, con l’importante passo avanti ed il mezzo passo indietro compiuto dalla vicenda: da una parte, finalmente, l’emanazione del decreto VIA-VAS con cui i ministeri dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e della Cultura hanno dato parere favorevole alla nuova pista, al nuovo terminal ed alle opere connesse, con il quadro di condizioni che accompagna ogni parere positivo; dall’altra parte il nuovo allungamento della procedura ambientale per l’inedito passaggio dall’approvazione della Commissione Europea scaturito dall’interpretazione della normativa “Habitat”. Normativa seguita fin dall’inizio in studi e valutazioni sul masterplan (attuale e precedente) per l’interessamento di una piccola porzione (lungo l’autostrada A11, comprendente il famoso laghetto di Peretola realizzato a ridosso dello scalo) del sito Natura 2000 presente tra l’area fiorentina e pratese, ma che finora doveva comportare la sola comunicazione all’autorità europea e non una specifica approvazione con relativo nuovo iter.
La parte centrale del notiziario è poi dedicata alla particolare relazione tra la politica toscana e la questione aeroportuale, con le contraddizioni che caratterizzano la nuova amministrazione regionale sul tema aeroporto di Firenze tra chi assicura la prossima realizzazione della nuova pista e chi ancora combatte lo scalo dell’area fiorentina con ricorsi al TAR e quindi contro il proprio stesso governo regionale, continuando a marcare con questi atteggiamenti sconcertanti ed autolesionistici l’unicità della politica toscana rispetto ad ogni altra regione, dove i progetti aeroportuali, anche complessi, vengono normalmente realizzati, con sostegno bipartisan di maggioranze e opposizioni (comprese le sinistre e Movimento 5 Stelle).
Nella parte finale si riporta inoltre un ampio estratto del documento (IROPI) con cui ENAC, l’ente regolatore dell’aviazione italiana, attesta le caratteristiche di “rilavante interesse pubblico” del progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze, dettagliando tutti i noti benefici portati dalla realizzazione di tale opera, lettura utile a chi ancora oggi riesce a metterne in discussione il significato e l’utilità.
“Aeroporto” n. 113 è scaricabile direttamente cliccando qui oppure dalla apposita sezione del sito dove sono disponibili anche tutti gli arretrati.






