13/2/2020. “Prendiamo atto della sentenza”. Così il sindaco di Firenze Dario Nardella commenta il pronunciamento del Consiglio di Stato sulla nuova pista dell’aeroporto di Peretola. “Studieremo le motivazioni con grande attenzione. Ma quel che è chiaro è che il Consiglio di Stato non ha bocciato il progetto della nuova pista, ma la procedura di VIA. Per questo ci prepariamo a chiedere a Toscana Aeroporti e ai ministeri competenti di riattivare la procedura sulla base delle indicazioni emerse dal Consiglio di Stato. Resta più che mai la determinazione politica a realizzare la nuova pista, un’infrastruttura fondamentale per Firenze e per la Toscana”.

Il Sindaco si è già sentito con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Comune di Firenze

 

13/2/2020. In merito alla sentenza del Consiglio di Stato resa nota questo pomeriggio che conferma lo stop all’iter del masterplan del “Vespucci” riportiamo il comunicato diffuso da Toscana Aeroporti (in attesa di poter esprimere un nostro commento dopo  aver interpretato quest’ennesimo atto sconcertante della farsa aeroportuale fiorentina e toscana con la lettura di quanto emanato e in attesa di poter capire come potrà riprendere il percorso verso la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze e del masterplan del “Vespucci”, che in ogni caso dovrà riprendere al più presto!!).

 

Toscana Aeroporti prende atto della sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso presentato, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero per i Beni Culturali, dell’Enac, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Toscana Aeroporti in merito alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana n. 723 del 2019.

Nel pieno rispetto della sentenza odierna, ma al contempo nella ferma convinzione della necessità dell’aeroporto di Firenze di dotarsi di una nuova pista e di un nuovo terminal per rispondere alle evidenti criticità infrastrutturali dello scalo, Toscana Aeroporti verificherà le condizioni e le azioni da intraprendere insieme agli enti Competenti, in primis Enac, per portare avanti il progetto. 

Ciò con la consapevolezza che il lavoro compiuto è stato realizzato seguendo i pareri e le indicazioni dei ministeri competenti e della competente commissione VIA, in virtù dei pareri positivi ottenuti dalla Commissione Nazionale VIA, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero Beni Culturali e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Toscana Aeroporti

13/2/2020. Riportiamo di seguito il testo della lettera diffusa da Paolo Gambaro, amministratore della pagina Facebook W la nuova pista di Peretola in seguito alle dichiarazioni dell’ex-sindaco di Pisa Paolo Fontanelli (attualmente di Articolo 1) apparse sulla stampa che rilanciano una vera e propria nuova dichiarazione di guerra contro l’aeroporto di Firenze da portare entro la coalizione di centro-sinistra. Dichiarazioni emblematiche di come, nel 2020, in Toscana ci sia ancora chi vuole rimanere saldamente ancorato alle peggiori logiche di “lotta aeroportuale” del secolo scorso.

Nel nostro primo post del 2020 (Buon Anno…), invitavamo a far bene attenzione all’atteggiamento che sarebbe stato assunto da politici, partiti e coalizioni (di tutti i colori…) sulla questione aeroportuale fiorentina in vista delle elezioni regionali e rifuggire da chiunque palesasse ancora contrarietà, ambiguità o tentativi di ripensamento o congelamento tattico, palesi o mascherati, rispetto alla nuova pista del “Vespucci” (ormai da tempo studiata, valutata ed approvata nella sua validità tecnica e ambientale in ogni aspetto possibile e in ogni sede competente). Le posizioni politiche anti-aeroporto che ancora circolano, pur ristrette nei propri orticelli campanilistici, ideologici, partitici o di altra natura, ne sono esattamente uno dei peggiori esempi e la lettera diffusa dal gruppo W la pista di Peretola è un appello alla chiarezza (rivolta in questo caso al centro-sinistra, ma da esigere da tutti) del tutto condivisibile. 

 

Leggo sul Tirreno che l’ex sindaco di Pisa Paolo Fontanelli di Articolo 1 manda, a nome della lista di sinistra in corso di formazione, un messaggio al candidato presidente alle regionali Eugenio Giani: «Sugli aeroporti sarà battaglia prima e dopo le elezioni».

Al di là che opporsi allo sviluppo di Peretola per sostenere l’aeroporto di Pisa è irragionevole perché significa non aver compreso la complementarietà dei due scali, quelle di Fontanelli sono dichiarazioni che dimostrano che forze di estrema sinistra vogliono entrare in coalizione con il Partito Democratico non per battere un avversario comune ma per modificare decisioni già prese sull’ampliamento dell’aeroporto.

Rilevo una forte costernazione in quella parte di iscritti al gruppo “W la nuova pista” che voterebbe centrosinistra. Prima hanno visto che l’unico politico toscano chiamato a partecipare alla direzione nazionale PD è Marco Furfaro, contrario allo sviluppo dell’aeroporto, poi vedono l’entrata nella coalizione di movimenti della sinistra estrema che non rinunciano alle campanilistiche guerre contro l’aeroporto ma anzi palesano, e neppure velatamente, l’intenzione di rimettere tutto in discussione nell’eventualità in cui il Consiglio di Stato confermi la decisione del TAR. 

Non oso pensare cosa accadrebbe se l’alleanza si allargasse anche al M5s come auspicato dal segretario nazionale del Pd Zingaretti: il complotto contro le infrastrutture sarebbe servito.

Nessuno può dubitare della volontà genuina del candidato Eugenio Giani di realizzare la nuova infrastruttura ma chiedo a lui ed al Pd di stare attenti perché per molti elettori inizia a venire il dubbio che il centrosinistra possa diventare un partito enigma, un partito che al di là delle posizioni ufficiali il giorno dopo averlo votato riservi la sorpresa di uno scontro tra “sviluppisti” e fronte “anti-sviluppista”.

Paolo Gambaro
Amministratore di W la Nuova Pista di Peretola

Firenze-Belgrado di Air Serbia

On 10 Febbraio 2020, in Aeroporto Firenze, by admin

10/2/2020. Air Serbia ha annunciato ufficialmente oggi l’apertura della nuova rotta diretta tra Belgrado e Firenze, già inserita nei programmi di espansione del vettore nei mesi scorsi. Il collegamento, che partirà il prossimo 6 giugno, avrà due frequenze settimanali (martedì e sabato) e sarà operato con Airbus A319 da 144 posti che coprirà la tratta in un’ora e mezzo di volo.

Il nuovo collegamento con il capoluogo toscano rientra nel piano di sviluppo che il vettore serbo ha in atto da alcuni anni e che per il 2020 prevede l’apertura di sei nuove destinazioni in Europa e Medio Oriente (oltre a Firenze, Ginevra, Amman, Rostov-on-Don, Lviv e Chisinau).

Per lo scalo fiorentino si tratta di una destinazione inedita, mai servita con voli diretti, mentre per Air Serbia Firenze è la quinta città italiana servita, aggiungendosi a Roma, Milano, Bologna e Venezia già collegate a Belgrado o Nis.

Tagged with:  

Pubblicato “Aeroporto” n. 90

On 31 Gennaio 2020, in Aeroporto Firenze, by admin

31/1/2020 – È uscito il nuovo numero del notiziario “Aeroporto”, trimestrale informativo dell’Associazione Valentino Giannotti per lo Sviluppo dell’Aeroporto di Firenze (Gennaio-Marzo 2020).

Il numero esce mentre prosegue, giorno dopo giorno, l’attesa della sentenza del Consiglio di Stato sui ricorsi contro la sentenza del TAR della Toscana contro l’iter del masterplan del “Vespucci”, quindi ogni commento su questo passaggio della vicenda e su come potrà proseguire il percorso verso la nuova pista è rimandato al prossimo numero.

L’apertura di “Aeroporto” n°90 è dedicata invece alla buona notizia arrivata nei giorni scorsi per Firenze e la Toscana, con l’ufficializzazione dell’apertura nella prossima primavera della base tecnica di Air Dolomiti sullo scalo fiorentino, che radica nella nostra regione e al “Vespucci” il vettore, parte del Gruppo Lufthansa, portando nuova occupazione e occasione di formazione e sviluppo sul territorio.

La parte centrale del numero è dedicata a un bilancio del traffico aereo dell’aeroporto di Firenze nei primi venti anni del 21° secolo (2000-2019), con la crescita di passeggeri ottenuta a fronte del contenimento del numero dei voli, dato raffrontato anche con il contemporaneo forte incremento registrato nello stesso periodo sull’aeroporto di Pisa a conferma che tutto il sistema toscano, pur nelle sue storiche carenze aeroportuali, è cresciuto (e deve continuare a crescere con le infrastrutture adeguate previste nei masterplan dei due scali).

Tra gli altri temi trattati, l’andamento del traffico passeggeri sugli scali italiani nel 2019 (dati Assaeroporti); l’inquadramento di Firenze con l’attuale pista nel sistema aeroportuale nazionale, che vede altri scali con progetti concretamente in atto per il potenziamento delle piste; considerazioni sulle ipotesi di collocazione del nuovo stadio di Firenze attorno all’area aeroportuale del “Vespucci”. 

 “Aeroporto” n° 90 è scaricabile direttamente cliccando qui  oppure dalla apposita sezione del sito dove sono disponibili anche tutti gli arretrati.