Nuova pista, voli in sicurezza

On 14 giugno 2018, in Aeroporto Firenze, by admin

Nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio Ambientale istituito il 17 gennaio per seguire l’attuazione delle prescrizioni contenute nel decreto VIA sul masterplan del “Vespucci”, nelle scorse settimane si è conclusa la nuova verifica sugli studi relativi al rischio connesso ai voli. Per l’esattezza il 31 maggio si è chiusa la procedura di verifica di ottemperanza, attivata il 16 aprile, relativa alle prescrizioni n°3 e n°4 (sez.A, Decreto VIA n.377 del 28/12/2017) afferenti alla fase ante-operam e precedente all’approvazione definitiva del masterplan da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

Il pronunciamento conclusivo riconosce la validità degli studi prodotti sulla sicurezza della nuova pista condotti, come richiesto nelle prescrizioni, “da soggetto terzo pubblico con esperienza per la previsione del rischio degli incidenti aerei mediante modelli di calcolo”.  Studi già resi noti alla fine dello scorso anno nella fase conclusiva della procedura VIA, dei quali avevamo dato notizia sul nostro notiziario “Aeroporto” n°82 del gennaio 2018 e che erano stati illustrati pubblicamente dagli stessi estensori in occasione dell’incontro al Palaffari promosso dal Comitato “SìAeroporto” lo scorso 7 maggio.

Nello specifico il materiale oggetto del pronunciamento dell’Osservatorio ha riguardato la “Relazione di Ottemperanza”e tre specifiche relazioni: “Valutazione del rischio locale per effetto di un incidente aereo nell’area dell’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci”redatta da Università degli Studi di Napoli “Federico II” in collaborazione con le Università di Bologna e di Pisa; la “Valutazione degli incidenti indotti da impatti aerei sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante” redatta dall’Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (con allegate appendici elettroniche con i risultati ottenuti per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante); la relazione “Impatti e rischi su ambiente, salute umana, patrimonio culturale e paesaggio potenzialmente generati da eventi incidentali aeronautici”redatto dall’Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (con allegati gli elaborati di dettaglio “Appendice: Caratterizzazione del territorio”,“Schede descrittive dei beni culturali e paesaggistici”, “Elaborazioni grafiche di caratterizzazione territoriale Quadrante nord-ovest”e “Elaborazioni grafiche di caratterizzazione territoriale Quadrante sud-est”). Nell’ambito della verifica di ottemperanza sono state inoltre richieste e prodotte altre documentazioni integrative.

Il quadro riconosciuto nella sua validità, basato su valutazioni estremamente articolate e complesse, esclude la sussistenza di rischi conseguenti all’attività aerea della nuova pista sotto tutti i punti di vista analizzati e gli scenari simulati per il territorio della piana, i suoi abitanti, le attività che vi si svolgono, comprese la aziende a rischio di incidente rilevante presenti tra l’area fiorentina e pratese (tre siti presi in considerazione entro una fascia di 2 km dalle previste rotte di decollo e atterraggio) e per strutture più prossime allo scalo come il polo universitario di Sesto Fiorentino e la scuola Marescialli dei Carabinieri presente nell’area di Castello. L’atto concluso sfata quindi per l’ennesima volta uno degli aspetti più strumentalizzati in questi anni per alimentare falsi allarmismi attorno alla vicenda della nuova pista, ribadendo un elemento di chiarezza contro disinformazioni e fake news.

3 Responses to Nuova pista, voli in sicurezza

  1. Antonio ha detto:

    E un altro tassello è andato al suo posto , ma quando finirà questa storia infinita ??????

  2. Dionigi ha detto:

    E’ una domanda che mi sono chiesto anche io, quanti pareri mancano ancora ?

    • admin ha detto:

      Al momento risulta in corso la fase preliminare alla convocazione della Conferenza dei Servizi, che dovrà dare l’approvazione definitiva al masterplan. Quindi potranno partire gli espropri dei terreni e le gare di appalto. Nel frattempo è in corso il lavoro per ottemperare alle prescrizioni (70) annesse al via libera ambientale del dicembre scorso. Prescrizioni che hanno tempistiche diverse: alcune da attuare prima dell’avvio dei lavori (come quelle completate in maggio), alcune richieste durante la realizzazione del masterplan, altre ad opere finite e nuova pista in funzione.

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