Tramvia e aeroporto

On 11 giugno 2017, in Aeroporto Firenze, by admin

Con la pubblicazione del bando di gara per la progettazione dei prolungamenti della tramvia a Sesto Fiorentino (linea 2) e Campi Bisenzio (linea 4), nelle scorse settimane il Comune di Firenze ha reso noto una modifica al progetto per il passaggio della linea 2 dall’aeroporto, con una diversa soluzione per il tratto iniziale di prosecuzione verso l’area di Castello e il polo universitario di Sesto.

Il progetto della linea 2 viene confermato nella soluzione in costruzione fino alla fermata “Aeroporto” al termine della tratta proveniente dalla stazione S.M. Novella, con il tracciato che risale in superficie in area aeroportuale dopo il tratto che sottopassa viale Guidoni e via Luder e termina con una fermata di testa al fianco destro dell’attuale aerostazione. Da qui i convogli, invece che proseguire in avanti sui binari che erano previsti lungo l’attuale confine aeroportuale seguendo la curva di via del Termine per poi inoltrarsi nell’area di Castello, invertiranno la marcia per tornare indietro e indirizzarsi verso Castello-Sesto Fiorentino con un diverso tracciato in curva vicino a via Luder. Presso la fermata “Aeroporto” è previsto il triplicamento dei binari (dai due iniziali a sei nell’assetto finale), con un fascio interconnesso da scambi all’estremità sinistra del nuovo terminal aeroportuale previsto nel masterplan del “Vespucci”. Qui sono previsti anche locali di servizio di supporto per la tramvia.

La soluzione riportata sulle nuove carte rimedia sostanzialmente al problema che fu creato con l’elaborazione del progetto in realizzazione che, spostando il terminale della linea 2 a servizio dello scalo dall’area del Palagio degli Spini alla collocazione attuale, prevedeva la prosecuzione verso Sesto Fiorentino con un tracciato che lambiva l’attuale confine aeroportuale. Una soluzione che andava a creare un tappo all’ampliamento del sedime dello scalo verso l’area di Castello, di fatto impedendo lo sviluppo del piazzale aeromobili principale e del terminal come previsto nel masterplan del “Vespucci” dei primi anni ’90 e ripreso nell’attuale masterplan in iter.

Permane invece la difformità della fermata “Aeroporto” della linea 2 in costruzione rispetto alla soluzione inserita nel masterplan dello scalo, che prevedeva il passaggio in sotterranea in corrispondenza del nuovo terminal e che dovrà essere quindi modificata. Adeguamenti al masterplan aeroportuale, stante il tracciato tranviario reso noto dal Comune di Firenze, saranno necessari anche per l’ampliamento del piazzale aeromobili e il nuovo terminal, parzialmente interessati dalla fermata tranviaria in superficie in costruzione, e per l’area land-side (di fronte al nuovo terminal) per l’intersecazione del nuovo tracciato della tranvia verso Castello-Sesto con viabilità e parcheggi aeroportuali.

Planimetria del nuovo capolinea aeroportuale della linea 2, con i binari in costruzione provenienti dalla stazione centrale che risalgono in superficie per arrivare alla fermata presso il “Vespucci” (in verde) e il nuovo tracciato previsto per la prosecuzione verso Castello-Sesto Fiorentino. Tratteggiato sul piazzale aeromobili (in giallo) il precedente percorso ipotizzato per il prolungamento verso Sesto, che andava a sovrapporsi alle nuove strutture dello scalo.

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2 Responses to Tramvia e aeroporto

  1. Arianna X. ha detto:

    Una stazione di testa anziché passante lungo la linea principale del tramvia di Firenze: mi pare che sia un errore madornale che non ammette giustificazioni.
    Milioni di euro per una grande opera pubblica buttati via nel cesso per colpa di un errore progettuale come questo. E poi non dovremmo arrabbiarci!

    Vergogna!

    • admin ha detto:

      In realtà per adesso non c’è nessuno spreco di soldi, perché la tranvia in costruzione dalla stazione centrale all’aerostazione del “Vespucci” viene realizzata come prevista.
      La prosecuzione verso Sesto Fiorentino, che nella vecchia ipotesi presentava il problema della compromissione della possibilità di ampliamento dello scalo aereo e che è oggetto di modifica, inizia ora le fasi di progettazione, quindi può essere adeguata come necessario, così come potrà essere adeguata la sistemazione prevista per la nuova area land-side dell’aeroporto.
      Certo sarebbe sempre meglio avere le idee chiare fin da subito sulle esigenze di sviluppo dello scalo aereo e il coordinamento con le varie progettazioni dell’area, ma ci pare si stia risolvendo la questione, anche se diversa da ipotesi più funzionali del passato, con il polo intermodale che nei primi anni 2000 era previsto in area Palagio degli Spini.
      Riguardo alla soluzione della fermata di testa anziché passante, non è così determinante per un servizio come la tranvia, che terminerà comunque a breve distanza dall’aeroporto (al Polo Universitario di Sesto Fiorentino).
      Discorso diverso sarebbe per una stazione ferroviaria a servizio dell’aeroporto su binari che servono un ambito più ampio metropolitano e provinciale (ad esempio la ferrovia dalla direttrice Prato-Pistoia), che in questo caso dovrebbe essere sicuramente passante.

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