6/3/2020 – Riportiamo di seguito la nota diffusa da Toscana Aeroporti dopo la pesante e grave accusa di disonestà rivolta contro chi sostiene il progetto del masterplan e della nuova pista del “Vespucci” di Firenze da Susanna Caccardi, ad oggi ipotetica candidata della Lega alla presidenza della Regione (intervista su La Repubblica). Accusa che colpisce in primis la società che gestisce i due scali toscani e tutti coloro che per anni hanno lavorato a un progetto validato e approvato da tutti gli enti tecnici nazionali responsabili e competenti, e con essi offende tutti coloro che da decenni si battono per questo sacrosanto obiettivo, compresi noi (la nostra Associazione), le altre associazioni e gruppi a sostegno del progetto, cittadini, imprese, enti, sindacati dell’area fiorentina largamente favorevoli alla nuova pista e all’impostazione prevista per il sistema aeroportuale toscano con i due masterplan di Firenze e Pisa in attesa di attuazione.

 

Nota di Toscana Aeroporti:

“Vogliamo ricordare alla Signora Ceccardi che taccia di disonesti (e quindi anche la scrivente Società) coloro che vogliono continuare a lavorare per l’ampliamento dello scalo aeroportuale fiorentino che la stessa sarà chiamata a rispondere di queste affermazioni davanti al Tribunale di Firenze. Così avrà un’occasione per venire in città e, se avrà l’umiltà di ascoltare, la inviteremo con piacere anche all’aeroporto per spiegarle un progetto al quale hanno lavorato per diversi anni innumerevoli tecnici ed esperti qualificati.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per ricordare alla signora Ceccardi alcune cose:

  • la presunta nostra testardaggine deriva da un piano nazionale aeroportuale tuttora in vigore;
  • i progetti di ampliamento dell’aeroporto sono stati coerentemente sostenuti e portati avanti da vari governi non ultimo da quello cosiddetto “giallo-verde” durante il quale è stata approvata la Conferenza dei Servizi, ultimo atto dell’iter legislativo poi vanificato dalla sentenza del Consiglio di Stato sulla VIA;
  • il sistema aeroportuale toscano si fonda su 2 pilastri: Pisa e Firenze. Ed è proprio grazie alla finanza generata dall’aeroporto Vespucci che è possibile stanziare ogni anno significativi investimenti nel marketing support per sostenere il traffico nello scalo di Pisa;
  • ai tempi del Coronavirus, che sta infliggendo un colpo molto duro all’economia italiana e alla percezione dell’Italia nel mondo, dovrebbe astenersi da dichiarare “ma questo è davvero un problemone” se un investitore straniero smette di investire e lascia l’Italia.

La signora Ceccardi diffonde l’odio ai tempi del Coronavirus mentre noi siamo rimasti a “L’amore ai tempi del colera” che, se non lo avesse ancora fatto, le consigliamo di leggere. Parla del fatto che per amore si può anche aspettare 53 anni sette mesi e undici giorni per arrivare a realizzare i propri sogni. Sono oltre 50 anni che Firenze aspetta una pista degna del prestigio della città. E il sogno di un nuovo aeroporto si realizzerà.”

Toscana Aeroporti SpA