2/4/2017 – A due giorni dal primo volo, in Brasile, dell’Embraer E195 E2, un altro nuovo velivolo si è staccato per la prima da terra, questa volta nei cieli europei. Il 31 marzo è stata la volta dell’Airbus A319neo che ha effettuato il suo primo volo decollando dall’aeroporto di Amburgo, dove ha sede una delle cinque linee di assemblaggio di Airbus.

L’A319neo è il più piccolo (124-156 posti) e l’ultimo nato nella nuova famiglia Airbus A320neo (new engine option), ultimo sviluppo di uno dei velivoli più diffusi nel mondo, in servizio con i primi modelli dal 1988. Alla versione a minore capienza cha ha volato nei giorni scorsi si affiancano l’A320neo (150-180 posti), già entrato in servizio di linea dal gennaio 2016, e l’A321neo (185-236 posti) che aveva volato per la prima volta nel febbraio 2016. I nuovi Airbus sono caratterizzati dalle grandi “sharklet”, le alette poste sulle estremità alari, uno degli accorgimenti aerodinamici che generano riduzione nei consumi di carburante e assieme a altre innovazioni tecnologiche e ai propulsori di nuova generazione (Pratt & Whitney 1100 G-JM o CFM LEAP-1A) garantiscono l’evoluzione ecologica anche per questi velivoli, con notevole riduzione nelle emissioni atmosferiche e acustiche.

Il primo test in volo dell’A319neo, condotto da un equipaggio composto da cinque tecnici e collaudatori, ha avuto una durata di circa cinque ore e si è concluso sull’aeroporto di Tolosa, quartier generale di Airbus, dove proseguiranno le prove previste per la messa a punto del nuovo aereo.

I velivoli della famiglia A320, nelle versioni finora in produzione, sono impiegati nei servizi di linea sul “Vespucci” di Firenze con i modelli A319 (velivolo di riferimento per l’attuale scalo fiorentino e al momento impiegato da Alitalia, Brussels Airlines, Iberia e Vueling) e con il più piccolo A318 (impiegato da Air France). Il modello superiore A320 è occasionalmente impiegato per voli charter o nella versione “corporate” (voli privati) ma non opera servizi regolari sull’attuale pista per le eccessive penalizzazioni cui sarebbe soggetto. Il maggiore A321 non può operare sull’attuale pista del “Vespucci”.

La nuova pista prevista nel masterplan aeroportuale, studiata fin dall’inizio con l’A320 come velivolo di riferimento, consentirà l’impiego nei servizi di linea su Firenze anche dei modelli A320 e A321, oltre che il superamento delle criticità operative per i modelli a minore capienza utilizzati oggi, consentendo di ottimizzare l’offerta con l’uso del velivolo più adeguato alla domanda. Quando la nuova pista sarà presumibilmente in funzione, saranno in servizio tutti i nuovi Airbus A320neo che gradualmente aggiorneranno le flotte dei principali vettori, contribuendo all’evoluzione ecologica dell’attività aerea nell’area fiorentina, con miglioramenti ambientali ancora più marcati rispetto a quelli già evidenziati nelle valutazioni sul masterplan.

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Da sinistra: Fabrice Brégier, presidente e CEO di Airbus, Carsten Spohr, presidente e CEO di Lufthansa, Robert Leduc, presidente di Pratt & Whitney, davanti al primo A320neo della compagnia tedesca.

Da sinistra: Fabrice Brégier, presidente e CEO di Airbus, Carsten Spohr, presidente e CEO di Lufthansa, Robert Leduc, presidente di Pratt & Whitney, davanti al primo A320neo della compagnia tedesca.

 

Oggi l’industria europea Airbus ha consegnato alla Lufthansa il primo A320neo (new engine option), che è anche il primo della serie di nuovi aerei “super ecologici” che entreranno in servizio negli anni a venire, abbattendo sensibilmente i consumi di carburante, le emissioni inquinanti e il rumore. Tutto questo grazie all’adozione dei nuovi motori PW1100G-JM PurePower della Pratt & Whitney e di una serie di miglioramenti aerodinamici. Con quasi 4.500 ordini da parte di circa 80 clienti, la famiglia A320neo (composta da A319neo, A320neo e A321neo) detiene circa il 60% della quota di mercato.

In occasione della cerimonia di consegna, Carsten Spohr, presidente e CEO di Lufthansa ha detto: «Siamo lieti di essere diventati oggi il primo vettore al mondo a ricevere l’A320neo di Airbus. L’A320neo, che è dotato delle tecnologie più avanzate di Airbus e Pratt & Whitney, è di gran lunga l’aeromobile più efficiente e silenzioso in commercio per i voli di corto e medio raggio. Grazie alla riduzione dei consumi di carburante e, di conseguenza, delle emissioni di CO2, la performance ambientale dell’A320neo segna un netto miglioramento. Inoltre, le nuove tecnologie di cui sono dotati i motori riducono considerevolmente le emissioni acustiche. È per questo che abbiamo ordinato un totale di 116 aeromobili di questo tipo, che saranno utilizzati dai diversi vettori del Gruppo Lufthansa».

La famiglia Airbus A320neo è solo la prima delle nuove famiglie di aerei “super ecologici” ad entrare in servizio e sarà seguita a breve anche dalle famiglie Boeing 737 MAX, Bombardier CSeries ed Embraer E-Jets E2. L’ingresso in servizio di queste nuove famiglie di aerei sarà di grande importanza anche per l’aeroporto di Firenze: va infatti sottolineato che tutte le previsioni sull’inquinamento acustico ed ambientale che troviamo negli attuali studi realizzati dagli enti preposti e che frequentemente vengono riportate dai media e citate dalle varie parti coinvolte, sono calcolate sulle attuali famiglie di aeromobili. Per il periodo nel quale, secondo le previsioni, dovrebbe entrare in funzione la nuova pista, queste nuove famiglie di aerei saranno pienamente operative e sia le impronte di rumore sia le emissioni gassose risulteranno sensibilmente inferiori a quelle previste oggi.

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Air France: prove di Airbus

On 8 marzo 2014, in Aeroporto Firenze, by admin

Air France 318 72-20

Air France ha svolto oggi sul “Vespucci” di Firenze voli addestrativi con l’Airbus A318, il velivolo che dal prossimo 30 marzo sarà introdotto in linea sui voli tra il capoluogo toscano e l’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. L’A318, il modello più piccolo della “famiglia A320” di Airbus, sostituirà su tutte le sei frequenze giornaliere offerte su tale rotta l’Avro RJ85 della BAE Systems (seconda versione del vecchio “jumbolino”) gestito per conto di Air France dalla compagnia irlandese CityJet . Il modello A318 ha operato in passato sull’aeroporto di Firenze in occasione di alcuni voli test di Airbus e, più volte, con voli privati in versione “corporate”.

L’impiego del velivolo sull’attuale particolare pista di Firenze ha comportato per il vettore francese un notevole investimento, con lo speciale addestramento di diversi equipaggi e un particolare impegno organizzativo per poter assicurare sempre e comunque la disponibilità di tali macchine in grado di effettuare la linea (non potendo sostitirle con altri modelli della propria flotta, non compatibili con le limitazioni imposte dalla pista esistente). L’A318 di Air France, giunto da Parigi nella prima mattinata, ha effettuato una serie di procedure con riattaccata (mancati avvicinamenti), atterraggi completi e successivi decolli secondo le princiali direttrici di volo (atterraggi 05, decolli 23) e vari decolli nella direttrice secondaria (decolli 05), alternando ai comandi del velivolo i diversi equipaggi.

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